Artevelde Grand Cru

Artevelde grand cru

Un giorno, mentre James Van Artevelde stava camminando nella città di Ghent venne avvicinato da alcuni cittadini entusiasti che stavano preparando una nuova birra. “Cosa ne pensi?” Dopo aver annusato rispose “è un vero Grand Cru!”. E il gusto? Come allora, possiamo assaggiare il gusto autentico della birra di Ghent con Artevelde Getse Grand Cru.

LUOGO D’ORIGINE > Ghent, Belgio
STILE > Belgian Strong Dark
FERMENTAZIONE > Alta
GRADO ALCOLICO > 7,3%
PUNTO D’AMARO > 28 – 30 IBU
TEMPERATURA DI SERVIZIO > 8/9°

BOTTIGLIA

33 cl

ARTEVELDE, IL "BIRRAIO" DI GHENT

ARTEVELDE – è un microbirrificio in pieno centro a Ghent intitolato a Jacob Von Artevelde, il “birraio” di Ghent. Chiamato anche “saggio”, fu un politico belga e una figura centrale per le Fiandre durante la Guerra dei Cent’anni (XIV secolo), ma prima ancora fu un commerciante di stoffe e leader popolare. Nemmeno il blocco della Francia di fare affari con l’Inghilterra lo fermò: stipulò una forte alleanza tra le città di Ghent, Bruges e Ypres.
Fu un uomo con un’ampia visione e un carattere forte, lo stesso che oggi ritroviamo nelle birre del birrificio Artevelde. Il suo motto? Apri la tua mente, assapora la vita, così come lui amava bere la sua birra da un boccale.
Ecco perché Artevelde, nero su bianco, è la birra della città di Ghent.
Nonostante il birrificio sia posto nel centro della città di Gent, la birra ottiene il suo caratteristico sapore vivace grazie alla bollitura del microbirrificio Artevelde sul Botemark, a Ghent.
Il logo Artevelde racchiude in sé tutti gli elementi storici e contemporanei che contribuiscono a creare la storia di Ghent e delle Fiandre, fino a formare l’iconica A di Artevelde.

DESCRIZIONE E ABBINAMENTI

> Colore rosso-marrone scuro con schiuma compatta e cremosa color crema.

> Profumo di malto tostato, caramello e la dolcezza fruttata dell’alcol conferiscono a questa birra un aroma perfetto.

> Predominanza di caramello, gusto dolce e fruttato e un sapore amaro.

> Presenta un retrogusto con una nota speziata e un tocco di dattero.

> Perfetta con Risotto alla milanese con ossobuco. Si abbina molto bene alle carni rosse al forno o stufate.