Boon VAT 31

UNA TECNICA UNICA

Il protagonista delle birre a fermentazione spontanea è il lievito selvatico, che incide in maniera determinante insieme alla maturazione in legno e al blending. Una volta preparato il mosto, viene lasciato a raffreddare naturalmente in una vasca alta pochi centimetri. Attraverso apposite finestre, fanno il loro ingresso lieviti selvatici, batteri di acido lattico, Brettanomyces Lambicus e Bruxellensis, trasportati naturalmente dalla corrente d’aria, che raffreddano il mosto e attivano il processo di fermentazione. Il risultato di questo processo è il Lambic: la maturazione successiva in botte ed eventualmente l’aggiunta di frutti rossi, saranno determinanti a definire il prodotto finito.

OUDE GEUZE “VAT”
Una maturazione extra di quattro anni e mezzo nel foeder n° 31 ha permesso di creare un monoblend unico ed elegante. Il foeder 31, una grande botte in legno di rovere, fu costruito tra il 1905 e il 1908 dalla società Bodenheim di Kassel, Germania. VAT 31 è una Oude Geuze delicata e corposa, caratterizzata da una fine carbonatazione e da un piacevole naso da cognac. L’aroma fluente e pastoso ma forte con sentori di albicocche e noci è supportato da un chiaro carattere di quercia.

LUOGO D’ORIGINE > Lembeek, Belgio
STILE > Oude Geuze
FERMENTAZIONE > Spontanea
GRADO ALCOLICO > 8,5%

PUNTO D’AMARO > – IBU

TEMPERATURA DI SERVIZIO > 8/10º

BOTTIGLIA

0,375 L

lembeek

L’ULTIMO PRODUTTORE A LEMBEEK

A una trentina di km a sud di Bruxelles si trova Lembeek, la patria delle birre a fermentazione spontanea. Nel 1975, il mastro birraio Frank Boon, acquisì un birrificio che risaliva al 1680, già noto per la produzione di birre lambic morbide e geuze raffinate. Dai 43 produttori presenti in origine oggi è l’ultimo rimasto e continua a produrre seguendo ricette tradizionali ma anche sperimentando e innovando con nuove tecniche.

DESCRIZIONE E ABBINAMENTI

> Bionda.

> Delicata e corposa.

> L’aroma fluente e pastoso ma forte con sentori di albicocche e noci è supportato da un chiaro carattere di quercia.

> Ideale con ostriche Georget, branzino e orata al sale, formaggi di capra, risotto limone e gamberetti, Castelmagno, crostata di albicocche, Margherita piennolo e bufala.